Il laboratorio di restauro LA FENICE di Imola nasce nel 1989, in una città che, proprio in quegli anni, stava intraprendendo un cammino di sensibilizzazione al restauro dei beni artistici e al recupero edilizio e urbanistico.

 
 

Per Loredana Di Marzio intraprendere la professione di restauratrice è stata inizialmente una ispirazione, un’avventura, cominciata con la “gavetta” presso altri laboratori, dove ha acquisito esperienza e competenza, e dove ha potuto scoprire che il restauratore non è colui che sta davanti al cavalletto con il pennellino in mano, ma colui che consulta dati d’archivio e documenti, che ogni giorno parte per andare nei luoghi in cui è l’opera d’arte, quando è freddo, quando è molto caldo, per salire su ponteggi, impolverarsi, e faticare con secchi per l’acqua pulita, o stare in posizioni un po’ scomode con il bisturi fra le dita per rimuovere lo sporco e le ridipinture da un manufatto artistico.

La scelta di aprire un proprio laboratorio di restauro è stata difficile, a lungo ponderata e

 

sofferta perché avrebbe significato moltiplicare la fatica e le responsabilità; ma su tutti questi pensieri ha prevalso la grande passione per l’arte, la profonda soddisfazione nel vedere un’opera d’arte recuperata, la possibilità di riprendere mentalmente e manualmente il percorso umano che ha ideato e realizzato le opere d’arte.

Da qui la necessità dell’aggiornamento sulle tecniche di restauro e sui materiali, senza mai dare nulla per scontato.

Credendo in questo metodo di lavoro, questo laboratorio si avvale del contributo di altri studi (ad esempio per analisi e fotografie) e dell’opera di collaboratori restauratori.

Operiamo in tutta la regione e anche fuori.